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Viviano: "Castellazzi all'Inter? E a me che interessa?"
06.03.2010 15:05 di Mario Sacchi
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Fonte: Corriere dello sport - Stadio Arrivano con qualche minuto d’anticipo sull’orario previsto, Emiliano Viviano e Martins Bolzan Adailton: l’occasione è l’inaugurazione del nuovo Bologna point, il punto vendita ufficiale del merchandising rossoblu, che sin è spostato in via Andrea Costa. Viviano analizza l’attacco partenopeo: “Non mi spaventano singolarmente i loro attaccanti, anche se ci sono elementi di talento, su tutti Quagliarella, ma è il collettivo del Napoli che mi preoccupa”. L’imprevedibilità di Quagliarella, la velocità di Lavezzi, gli inserimenti di Hamsik. Con il Bologna attuale spaventano forse un po’ meno, anche se la retroguardia rossoblu è reduce dai tre gol incassati a Marassi. “E’ vero che abbiamo subito tanti gol – spiega Viviano – ma l’importante è che ne abbiamo segnati di più e soprattutto che abbiamo fatto punti importanti per toglierci un po’ dai bassifondi della classifica. Dopo alcune trasferte fruttuose ora speriamo di fare punti anche al Dall’Ara: è vero che ultimamente, a livello di risultati, in casa siamo andati un po’ peggio che fuori, ma abbiamo affrontato Juventus, contro cui non meritavamo affatto di perdere, e Milan, quindi ci sta”. Poteva essere la settimana della prima convocazione in Nazionale maggiore per Viviano, ma non lo è stata. Lippi ha scelto Sirigu e il portiere rossoblu, all’antivigilia con un azzurro sicuro, ovvero De Sanctis, dice come la pensa in modo schietto: “Non dico mai di meritare qualcosa, sicuramente cercherò ancora di mettere Lippi in difficoltà. Ho letto quello che ha detto Buffon su di me (il portiere ha menzionato Viviano in un’intervista tra i maggiori papabili per l’azzurro, ndr): quando il portiere più forte del mondo dice una cosa del genere fa solo piacere. Speriamo che l’ascoltino, io non pretendo niente”. Infine, stuzzicato dall’approdo quasi certo di Castellazzi all’Inter – squadra che detiene insieme al Bologna metà del suo cartellino – come secondo di Julio Cesar, Viviano risponde secco: “E a me cosa interessa? Mi sembra un’operazione giusta per l’Inter”. Poi tocca ad Adailton, l’eroe di Marassi. “Il merito di questo momento felice del Bologna – spiega Adailton – è prima di tutto della squadra, non mio: io sono contento perché il Bologna si meritava questa serenità e questa allegria, ora vogliamo raggiungere i nostri obiettivi il prima possibile. Ho parlato sempre con il mister durante la stagione, informandolo della mia condizione. Qualche tempo fa ho avuto un calo fisico, ma è normale nel corso di un’annata: ora sto bene e voglio sfruttare questo momento”. Cercherà di sfruttare l’onda lunga già dalla partita di domani contro il Napoli, squadra contro cui all’andata segnò un gran gol su punizione che purtroppo non portò punti alla classifica del Bologna visto che fu ribaltato dai gol di Quagliarella e, nel finale, di Maggio. Contro i partenopei, ‘Ada’ promette battaglia: “Sono una squadra che sa difendersi molto bene, dovremo cercare di sfruttare il nostro momento e il fattore campo, vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi”. Altre notizie - L'intervista
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