Non è una novità, Lippi non vede Bologna e ci sentiamo di dire che mai convocherà un rossoblu nella sua Nazionale, per chissà quale motivazione. Perchè questo accada, bisogna necessariamente che il giocatore in questione cambi casacca, allora, come d'incanto, arriverà la chiamata. E' successo con Gamberini, che prima di passare alla Fiorentina, sfoderò una stagione da incorniciare nel Bologna, ma il CT non lo considerò. Successe invece quando il giovane centrale arrivò in maglia viola. Questo è solo un esempio, altre volte si verificò la medesima situazione. Oggi tocca a Viviano, sicuramente il giovane portiere emergente più interessante in Italia. Lippi continua a non vedere la città felsinea e chiama Sirigu del Palermo, che, con tutto il rispetto dovuto, i valori di Viviano non li ha. Aspettiamo un pò di tempo, giusto il necessario perchè Viviano cambi casacca, mica tanta roba, allora arriverà la tanto agognata chiamata. Sorge spontanea una seconda domanda. Da quanto tempo la federazione italiana non manda gli azzurri a disputare una partita al Dall'Ara? Neanche nell'anno del centenario, complimenti a tutti. Poi qualcuno parla di disamoramento verso la maglia azzurra...
C’è il modulo, 3-5-2. C’è la diga, Mudingayi-Perez. E c’è un Casarini pronto ad avere un ruolo importante nel match di domenica contro la Lazio. Sui taccuini le parole di Carmine Longo, che parla del mercato rossoblu ma non solo, e di cap...