Un buon ciclo. Quello appena finito ovviamente, non di certo quello che sta per venire. Infatti 8 punti in quattro partite (Fiorentina, Atalanta, Bari e Chievo) è un ritmo da UEFA (se non di più), ma agevolato da un calendario abbordabile (come ha detto Colomba, la vittoria contro la Fiorentina ha compensato il pareggio interno contro l’Atalanta). Le prossime partite, invece, vedranno scontri casalinghi contro le prime della classe e trasferte contro le concorrenti dirette. Per questo motivo, solo quattro punti di vantaggio sulla zona retrocessione non sono poi così tanti. Speriamo bene. Per quanto riguarda la partita contro il Chievo, che dire? Beh, ottima prestazione nel primo tempo, in cui è sembrato di assistere ad un match combattuto durante il quale il Bologna ha meritato il vantaggio, vista la buona determinazione con cui molti giocatori hanno affrontato la gara (Mudingayi, Guana, Modesto, Di Vaio). Il secondo tempo, invece, dopo il goal di Pellisier ha ricordato le partite degli ultimi anni contro i clivensi a Verona. Pareggi piatti con ritmi da allenamento. In ogni modo, il punto di ieri è un ottimo punto, considerato anche che il distacco su Atalanta e Siena è aumentato. Resta da capire quale sarà la squadra su cui correre: Catania? Lazio? Udinese (incredibilmente, se si osserva il suo calendario, potrebbe essere una seria candidata alla retrocessione) ? Livorno ? Vedremo.
Gaby Mudingayi torna a parlare. E lo fa per puntualizzare quanto accaduto in un anno in cui è passato dai fischi agli applausi dei tifosi. E soprattutto per ribadire che lui è e si sente un giocatore del Bologna. Ieri intanto sul campo prove di 3-4-3 in vista del...